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Italian:Realizzazione di superfici e volumi mediante sbalzo — Fondamenti

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Realizzazione di superfici e volumi mediante sbalzo — Fondamenti



Introduzione

Questo aiMOOC è il modulo Fondamenti del percorso Realizzazione di superfici e volumi mediante sbalzo ed è rivolto a chi si forma nella lavorazione artigianale e artistica dei metalli, nella carpenteria di bottega, nella forgiatura decorativa e nei mestieri collegati al fabbro. Imparerai a leggere e controllare una deformazione plastica della lamiera ottenuta per colpi progressivi, distinguendo lo sbalzo dal cesello, dalla semplice martellatura superficiale e da altre tecniche di formatura.

Voce Dato del modulo
Percorso Realizzazione di superfici e volumi mediante sbalzo
Modulo Fondamenti
Destinatari Allieve e allievi della formazione professionale, apprendisti e persone in riqualificazione nel settore metallurgico-artigianale
Giurisdizione scelta Italia
Ambiente di apprendimento Laboratorio attrezzato, con docente o istruttore presente e procedure di sicurezza applicate
Licenza dei contenuti originali CC BY-SA 4.0; per i media valgono le licenze indicate nelle rispettive pagine Wikimedia Commons e le condizioni dei servizi video

Regola fondamentale di sicurezza: questo modulo non autorizza lavorazioni pericolose in autonomia. Le disposizioni di legge applicabili, il documento di valutazione dei rischi, le istruzioni del datore di lavoro o dell'istituzione formativa, le indicazioni del preposto o dell'istruttore e i manuali del fabbricante delle attrezzature hanno sempre precedenza sul testo didattico.

Paese Uso nel modulo
Italia È la giurisdizione normativa, formativa e terminologica adottata per questo corso.
Svizzera italiana Non è trattata come sistema equivalente. Regole di sicurezza, qualifiche e standard locali devono essere verificati separatamente.
San Marino Non è trattato come sistema equivalente. Regole di sicurezza, qualifiche e standard locali devono essere verificati separatamente.
Artigiano che lavora una superficie metallica con martello leggero e utensile da cesello
Esempio di lavorazione a cesello su rame e ottone: il controllo del colpo conta più della forza.


Obiettivi di apprendimento

Al termine del modulo dovresti saper spiegare la differenza tra sbalzo e cesello; riconoscere diritto e rovescio della lamiera; descrivere deformazione plastica e incrudimento; selezionare in modo motivato materiali, martelli, punzoni e appoggi per un'esercitazione introduttiva; predisporre un posto di lavoro ordinato; applicare i controlli essenziali contro tagli, colpi, proiezioni, rumore, posture sfavorevoli e uso improprio delle attrezzature; eseguire sotto supervisione un piccolo rilievo a freddo; verificare simmetria, continuità, regolarità della superficie e assenza di difetti critici; documentare il proprio lavoro e proporre miglioramenti.


Prerequisiti e linguaggio di bottega

Prima dell'esercitazione pratica devi conoscere le regole generali del laboratorio, le vie di esodo, la gestione degli utensili, la segnaletica di sicurezza, le procedure per segnalare un difetto e le istruzioni sui DPI previsti. È utile saper leggere un semplice disegno in scala, tracciare assi e riferimenti e usare strumenti di controllo come riga, compasso e calibro.

Nel linguaggio professionale italiano, sbalzare significa modellare la lamiera per creare un rilievo, normalmente intervenendo dal rovescio con ferri o punzoni non taglienti. Cesellare significa definire, comprimere, profilare o texturizzare soprattutto dal diritto mediante ceselli e martello. Le due tecniche sono spesso combinate. L'incisione, invece, comporta asportazione o solcatura del materiale con strumenti taglienti e non va confusa con il cesello.


Concetti fondamentali: superficie, rilievo e volume

Una lamiera sottile può passare da superficie piana a forma tridimensionale perché il metallo, superato localmente il campo elastico, subisce una deformazione plastica. La forma rimane anche dopo la rimozione del carico. Il risultato non dipende da un singolo colpo forte, ma dalla distribuzione di molti colpi controllati, dalla geometria del punzone, dall'appoggio e dal percorso seguito.

Nello sbalzo si lavora tipicamente sul rovescio per spingere il metallo verso il diritto e ottenere un rilievo. Nel cesello si interviene sul diritto per delimitare contorni, abbassare zone, regolarizzare piani, creare texture e aumentare leggibilità e precisione. La spianatura o planitura controlla i piccoli avvallamenti e rende la superficie più uniforme senza annullare il volume progettato.

Faccia della lamiera Azione tipica Effetto visibile
Rovescio Colpi progressivi con punzone arrotondato Il metallo sale verso il diritto e forma un rilievo
Diritto Cesellatura, profilatura e spianatura Il rilievo acquista margini, piani e texture più leggibili
Controllo laterale Osservazione radente e confronto con sagoma Si valuta altezza, continuità e simmetria del volume

La sequenza alternata tra diritto e rovescio è una caratteristica autentica della tecnica. In lavori complessi può essere necessario ricuocere il metallo per ridurre gli effetti dell'incrudimento; nel presente modulo la ricottura non viene eseguita dall'allievo: qualsiasi uso di fiamma, forno, pece riscaldata o pezzi caldi richiede addestramento specifico, valutazione dei rischi, attrezzature idonee e supervisione competente.


Materiali: perché il rame è adatto ai fondamenti

Per le prime prove si privilegia normalmente una lamiera di rame pulita, di dimensioni ridotte e già tagliata e sbavata dall'istruttore. Il rame è duttile, mostra bene le tracce del colpo e consente di capire rapidamente il rapporto tra forza, superficie del punzone e profondità della deformazione. Ottone, argento e altri metalli possono essere lavorati con tecniche affini, ma richiedono valutazioni specifiche su durezza, spessore, costo, finitura e sicurezza.

L'acciaio dolce è importante nel lavoro del fabbro e nella metallurgia artistica, ma a parità di geometria richiede in genere energie maggiori rispetto al rame e può portare più facilmente ad attrezzature, supporti e procedure diverse. Non si trasferiscono quindi automaticamente parametri di colpo, supporto o spessore da un materiale all'altro.

Durante la martellatura il materiale tende a incrudire: aumenta la resistenza alla deformazione e diminuisce la duttilità locale. Segnali pratici sono un cambiamento della risposta al colpo, una maggiore tendenza a segnare il pezzo e, nei casi estremi, il rischio di cricche. La risposta corretta non è colpire più forte, ma fermarsi, controllare e chiedere all'istruttore quale fase successiva è prevista.

Fibula circolare con decorazione metallica in rilievo
Un oggetto storico in lamina metallica decorata a sbalzo: il rilievo nasce dalla deformazione controllata della superficie.


Attrezzi e appoggi

Gli utensili essenziali sono pochi ma devono essere scelti e mantenuti bene. Il martello da cesello è leggero e bilanciato per colpi ripetuti e controllabili. I punzoni da sbalzo hanno estremità lisce e arrotondate o sagomate; non devono presentare bave, spigoli accidentali o teste fortemente ribattute. I ceselli possono essere profilatori, pianatoi, unghiette o ferri texturizzanti, a seconda della tradizione di bottega e del risultato richiesto.

Come appoggio, per un esercizio introduttivo è adatto un cuscino da sbalzo o un supporto deformabile predisposto dall'istruttore. Supporti tradizionali a pece sono diffusi nello sbalzo e cesello professionale, ma la loro preparazione e il loro riscaldamento non fanno parte di questo modulo. Per forme più strutturate possono essere usati paletti, tasselli, incudini sagomate e forme, sempre compatibili con il pezzo e con la valutazione dei rischi.

Serie di punzoni da cesello e un martello per lavorazione a sbalzo
Esempio di serie di punzoni e martello dedicati alla lavorazione a sbalzo e cesello.

Un buon controllo parte dall'attrezzo. L'estremità che tocca il metallo deve essere levigata in modo coerente con la finitura desiderata; una superficie graffiata trasferisce il difetto sulla lamiera. Anche il manico deve essere integro e la testa del martello saldamente fissata. Un utensile difettoso si mette fuori servizio e si segnala: non si improvvisano riparazioni durante l'esercitazione.


Sicurezza e responsabilità in Italia

Italia — sicurezza sul lavoro. Il riferimento generale è il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche. Per questo modulo sono particolarmente rilevanti i principi di valutazione dei rischi, informazione e formazione, uso sicuro delle attrezzature, scelta dei DPI in base ai rischi residui e gestione degli agenti fisici come rumore e vibrazioni. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 definisce durata e contenuti minimi di diversi percorsi formativi in materia di salute e sicurezza; il Ministero del Lavoro ha pubblicato anche FAQ interpretative aggiornate nel 2026.

Italia — formazione professionale. L'Atlante del Lavoro e il Repertorio nazionale delle qualificazioni di INAPP distinguono profili e competenze nazionali o regionali. La lavorazione artistica del ferro e di altri metalli non nobili compare nell'area ADA.10.09.04; per l'oreficeria, l'ADA.10.10.04 comprende progettazione e realizzazione del manufatto e collegamenti con competenze di sbalzo e cesello. Esistono inoltre qualificazioni regionali, per esempio FABBRO e CESELLATORE nel repertorio della Lombardia, e figure IeFP nazionali relative alle lavorazioni dell'oro e dei metalli preziosi. Questo modulo non rilascia una qualifica e non rende automaticamente equivalenti titoli di regioni o Paesi diversi.

Italia — normazione tecnica. UNI è l'ente italiano di normazione riconosciuto dallo Stato e dall'Unione Europea e pubblica norme tecniche normalmente volontarie. Quando norme tecniche sono richiamate dalla legislazione, da contratti, capitolati o procedure aziendali, il loro ruolo va verificato nel contesto specifico. Per un laboratorio possono essere pertinenti, tra molte altre, UNI EN ISO 12100:2010 sui principi di valutazione e riduzione del rischio del macchinario, UNI EN ISO 7010:2025 per i segnali di sicurezza e UNI EN ISO 20345:2024 per le calzature di sicurezza. La pertinenza di una norma non va dedotta dal solo titolo: dipende da attrezzatura, rischio, uso previsto e documentazione applicabile.

Pericolo o fattore Controllo prioritario nel modulo Comportamento dell'allievo
Spigoli e bave della lamiera Provino già sbavato, controllo visivo e manipolazione corretta Non lavorare un bordo tagliente; segnalarlo
Colpi su dita o mano di appoggio Pezzo stabile, impugnatura corretta, mano libera fuori dalla traiettoria Interrompere se il pezzo scivola o l'appoggio è instabile
Proiezioni da utensili danneggiati Controllo di martelli e punzoni, protezione degli occhi prevista dalla valutazione Non usare teste ribattute, scheggiate o con bave
Rumore impulsivo e ripetitivo Valutazione del rumore, organizzazione dei tempi e protezione uditiva quando prevista Rispettare le zone e i DPI indicati
Affaticamento e gesti ripetitivi Altezza del banco adeguata, presa rilassata, alternanza delle attività e pause organizzate Non compensare la fatica aumentando la forza
Vibrazioni da utensili portatili motorizzati Valutazione specifica e attrezzature idonee Non usare utensili a percussione motorizzati senza autorizzazione e formazione
Polveri, paste, solventi e prodotti di finitura Sostituzione con metodi meno pericolosi, aspirazione e procedure specifiche Non introdurre prodotti chimici non previsti
Calore, fiamma e metallo caldo Area dedicata, procedure antincendio, formazione specifica e supervisione La ricottura è esclusa dalla pratica autonoma di questo modulo

INAIL ricorda che i DPI servono per contenere i rischi residui dopo le misure di prevenzione e protezione collettiva e che le vibrazioni mano-braccio costituiscono un agente fisico da valutare per utensili vibranti. Nel lavoro manuale di questo modulo l'attenzione principale resta sul controllo del colpo, sulla stabilità e sull'organizzazione ergonomica; eventuali utensili motorizzati richiedono una valutazione distinta.

Fonti ufficiali per la revisione del modulo: Ministero del Lavoro — Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025; INAIL — Vibrazioni; INAPP — Repertorio nazionale delle qualificazioni; UNI — Norme per salute e sicurezza sul lavoro.


Dimostrazione guidata: piccolo rilievo circolare a freddo

La seguente dimostrazione serve a comprendere il processo con un provino di rame già preparato. Si esegue soltanto in laboratorio e con l'istruttore presente. Non prevede taglio della lamiera, riscaldamento, ricottura, pece calda, smerigliatura, saldatura o utensili motorizzati.

  1. Verifica il posto di lavoro: assicurati che banco, seduta o posizione in piedi, illuminazione, appoggio e spazio attorno siano conformi alle istruzioni del laboratorio.
  2. Controlla il provino: usa soltanto la lamiera assegnata, già sbavata; identifica diritto e rovescio e verifica che non vi siano bordi taglienti o cricche.
  3. Controlla gli utensili: esamina martello e punzone arrotondato; se noti bave, scheggiature, manico allentato o deformazioni anomale, non usarli.
  4. Traccia i riferimenti: sul rovescio individua centro e circonferenza con il metodo indicato dal docente, senza incisioni profonde che possano indebolire la lamiera.
  5. Sistema il supporto: appoggia il provino sul cuscino da sbalzo predisposto; verifica che non possa scivolare o ribaltarsi.
  6. Inizia dal perimetro interno: con colpi leggeri e regolari fai avanzare il punzone lungo una traiettoria circolare, sovrapponendo parzialmente le impronte invece di creare punti isolati profondi.
  7. Procedi per passate: lavora gradualmente verso il centro e ruota il pezzo quando necessario, mantenendo la mano libera fuori dalla traiettoria del martello.
  8. Controlla spesso: capovolgi il provino soltanto quando è stabile, osserva il rilievo con luce radente e confronta altezza e simmetria; se il metallo risponde in modo anomalo, fermati e chiedi all'istruttore.
  9. Definisci dal diritto: se previsto dall'esercizio, usa un cesello o pianatoio adeguato con colpi molto leggeri per chiarire il bordo del rilievo senza schiacciarlo.
  10. Concludi con verifica e riordino: controlla superficie, bordi, stabilità, eventuali cricche e segni indesiderati; registra osservazioni e restituisci gli utensili secondo la procedura del laboratorio.
Cosa osservare Segnale di buon controllo Segnale di correzione necessaria
Continuità del rilievo Passaggio graduale tra piano e volume Gradini improvvisi o ammaccature isolate
Simmetria Profilo coerente rispetto agli assi di riferimento Rilievo spostato o inclinato
Impronta del punzone Trama regolare e sovrapposta Segni profondi e separati
Bordo del provino Integro e privo di nuovi difetti Cricche, strappi o deformazioni critiche

Il video mostra una dimostrazione in lingua inglese della tecnica di repoussé. Usalo per osservare postura, controllo del punzone, direzione dei colpi e progressione delle passate; non riprodurre autonomamente procedure o materiali che non siano stati approvati dall'istruttore del tuo laboratorio.


Errori comuni e come ragionare sulla correzione

Colpi troppo forti all'inizio. Producono avvallamenti, stiramento localizzato e perdita di controllo. Correzione: ridurre l'energia del colpo e aumentare il numero di passate.

Punzone fermo nello stesso punto. Crea crateri e assottigliamento locale. Correzione: mantenere un avanzamento regolare con impronte parzialmente sovrapposte.

Rilievo senza controllo laterale. Guardare solo dall'alto nasconde asimmetrie. Correzione: osservare spesso il profilo con luce radente e usare una sagoma o riferimenti quando previsti.

Appoggio instabile. Il pezzo salta e rende imprevedibile il colpo. Correzione: fermarsi e ripristinare la stabilità; non trattenere un pezzo instabile con la mano vicino alla zona di battuta.

Confondere cesello e incisione. Un cesello da modellazione sposta il metallo; un utensile tagliente può asportarlo. Correzione: identificare l'utensile e la funzione prima dell'uso.

Ignorare l'incrudimento. Quando la lamiera diventa meno disponibile alla deformazione, colpire più forte aumenta il rischio di difetti. Correzione: interrompere e chiedere una decisione di processo all'istruttore.

Cercare la perfezione con una finitura aggressiva. Levigare troppo può ridurre spessore e cancellare volumi. Correzione: stabilire prima i criteri di qualità e scegliere la finitura minima necessaria.


Qualità del manufatto

La qualità dello sbalzo non coincide con una superficie perfettamente liscia. In una lavorazione artigianale può essere corretto lasciare una trama di martello intenzionale, purché coerente con il progetto. I criteri devono essere dichiarati prima della lavorazione e verificabili alla fine.

Per un esercizio di fondamenti valuta: corrispondenza al disegno; altezza e posizione del rilievo; continuità delle transizioni; uniformità o intenzionalità della texture; assenza di cricche, strappi e pieghe non previste; conservazione di bordi sicuri; leggibilità di pieni e vuoti; regolarità del contorno; coerenza tra diritto e rovescio; pulizia finale; documentazione del processo.

Coppa decorativa in metallo con superficie martellata sbalzata e cesellata
Esempio di oggetto finito in metallo martellato, sbalzato e cesellato: volume, texture e riflessi sono parte della qualità percettiva.


Esempi autentici e cultura materiale

Lo sbalzo appartiene a una storia molto ampia della lavorazione dei metalli. È stato usato su rame, bronzo, argento e oro per recipienti, placche, fibule, arredi, oggetti cerimoniali, elementi architettonici e gioielli. L'obiettivo di questo modulo non è copiare uno stile storico, ma imparare a riconoscere come una superficie piana possa diventare volume attraverso deformazioni successive.

Vassoio storico in ottone con decorazioni martellate sbalzate cesellate e intarsiate
Vassoio storico in ottone lavorato con martellatura, sbalzo, cesello e altre tecniche: un esempio di integrazione tra processi diversi.
Esposizione didattica storica con oggetti in lamiera lavorata a sbalzo
Esercitazioni storiche di scuola d'arte in lamiera lavorata: il metodo didattico passa dal controllo di semplici rilievi a oggetti più complessi.

Questo secondo video documenta il lavoro di un maestro dello sbalzo e cesello. Osserva soprattutto ritmo, rotazione del pezzo, scelta della zona di lavoro e gradualità. Eventuali passaggi avanzati non sostituiscono la formazione pratica sotto supervisione.


Sostenibilità in bottega

Lo sbalzo è una tecnica per deformazione: in molti casi conserva quasi tutta la massa della lamiera e può limitare lo sfrido rispetto a processi fortemente sottrattivi. Ciò non significa che sia automaticamente sostenibile. La valutazione deve includere origine e riciclabilità del metallo, energia usata per eventuali ricotture e finiture, durata del manufatto, sostanze impiegate, manutenzione degli utensili e possibilità di recuperare sfridi e provini.

Una buona pratica didattica è usare provini di dimensione adeguata, recuperare il rame pulito in contenitori dedicati, evitare contaminazioni tra metalli, mantenere gli utensili per prolungarne la vita, preferire finiture a minore impatto quando tecnicamente idonee e documentare il consumo di materiale. Il riuso non deve creare nuovi rischi: scarti con bordi taglienti, rivestimenti ignoti o contaminazioni non entrano nell'esercitazione senza verifica.


Inclusione, ergonomia e organizzazione del lavoro

La qualità non dipende dalla forza fisica massima. Un buon assetto riduce il bisogno di forza: altezza del banco, peso del martello, diametro del manico, dimensione del punzone, orientamento del pezzo e sequenza delle passate devono essere adattati alla persona e all'attività. Persone mancine o destrimani possono organizzare diversamente la disposizione degli utensili. Dove necessario si possono usare supporti, morsetti o sistemi di posizionamento approvati che riducano la presa statica.

Le consegne del corso possono essere documentate con fotografie del solo manufatto, disegni, schede di processo o breve audio-commento, senza obbligo di pubblicare dati personali. Una postazione accessibile e un tempo di esecuzione realistico favoriscono apprendimento, sicurezza e qualità per tutte le persone.


Riflessione professionale

Prima di passare al modulo successivo, rifletti su tre domande: dove hai ottenuto il volume con il minor numero di correzioni; quale segnale ti ha fatto capire che un colpo era eccessivo o troppo localizzato; quale modifica alla postazione o alla sequenza renderebbe il lavoro più sicuro e ripetibile. Confronta le tue osservazioni con quelle di un compagno o di una compagna e con il feedback dell'istruttore.


Attività interattive


Quiz: verifica le tue conoscenze

Qual è la funzione principale dello sbalzo su una lamiera metallica? (Creare un rilievo mediante deformazione plastica controllata) (!Asportare materiale con un tagliente) (!Fondere la superficie con una fiamma) (!Incollare due lamiere tra loro)




Da quale lato si interviene tipicamente per far salire un rilievo a sbalzo? (Dal rovescio della lamiera) (!Solo dal bordo esterno) (!Sempre dal diritto) (!Dalla superficie del banco)




Che cosa distingue il cesello dall'incisione nel contesto del modulo? (Il cesello modella il metallo senza asportarlo come un tagliente) (!Il cesello usa solo utensili elettrici) (!Il cesello fonde il metallo) (!Il cesello serve soltanto a misurare)




Qual è una buona strategia per ottenere un rilievo regolare? (Usare più passate leggere con impronte parzialmente sovrapposte) (!Concentrare molti colpi forti nello stesso punto) (!Aumentare sempre la forza quando il metallo oppone resistenza) (!Tenere il pezzo instabile con la mano vicino al colpo)




Che cosa indica l'incrudimento? (Un aumento della resistenza alla deformazione dovuto alla lavorazione plastica) (!Una perdita completa della forma del metallo) (!La fusione spontanea della lamiera) (!La trasformazione del rame in acciaio)




Che cosa devi fare se un punzone presenta bave o una testa molto deformata? (Metterlo fuori servizio e segnalarlo) (!Usarlo con colpi più forti) (!Raffreddarlo in acqua e continuare) (!Avvolgerlo con nastro e usarlo)




Perché si controlla il rilievo anche con luce radente? (Per vedere meglio continuità profilo e piccole irregolarità) (!Per scaldare il metallo) (!Per cambiare la composizione della lega) (!Per eliminare automaticamente le bave)




Qual è la regola del modulo riguardo alla ricottura? (Non è una pratica autonoma dell'allievo e richiede procedura e supervisione specifiche) (!È obbligatoria dopo ogni colpo) (!Si esegue sempre senza DPI) (!Si sostituisce con una levigatura aggressiva)




In Italia quale fonte descrive competenze e qualificazioni professionali collegate ai mestieri? (L'Atlante del Lavoro e il Repertorio nazionale delle qualificazioni) (!Il catalogo di un produttore di martelli) (!Una piattaforma video privata) (!Un listino di ferramenta)




Quale affermazione sulle norme UNI è corretta? (Sono norme tecniche normalmente volontarie e la loro applicabilità va verificata nel contesto) (!Sostituiscono sempre la legge) (!Conferiscono automaticamente una qualifica professionale) (!Sono identiche alle regole di ogni Paese)





Gioco di memoria

Sbalzo Modellazione del rilievo ottenuta soprattutto lavorando dal rovescio
Cesello Definizione plastica di contorni piani e texture soprattutto dal diritto
Punzone Utensile non tagliente che trasferisce il colpo alla lamiera
Incrudimento Aumento della resistenza alla deformazione dopo lavorazione plastica
Spianatura Regolarizzazione controllata di piccoli avvallamenti e piani
Rovescio Faccia da cui si spinge il metallo per creare il rilievo
Diritto Faccia su cui il rilievo viene letto e rifinito
Cuscino da sbalzo Supporto deformabile che sostiene la lamiera durante la modellazione





Trascina e rilascia

Abbina il termine alla funzione corretta. Lavorazione a sbalzo
Martello da cesello Fornisce colpi leggeri e controllabili al punzone
Pianatoio Regolarizza piani e transizioni senza asportare materiale
Luce radente Evidenzia profilo ondulazioni e irregolarità superficiali
Rame Offre buona duttilità per esercitazioni introduttive
DPI Proteggono dai rischi residui secondo valutazione e procedure
Sagoma di controllo Aiuta a confrontare altezza e forma del rilievo
Riordino finale Consente di verificare e riporre correttamente utensili e pezzo





Cruciverba

Sbalzo Quale tecnica crea un rilievo lavorando soprattutto dal rovescio della lamiera?
Cesello Quale utensile o tecnica definisce contorni e texture dal diritto?
Rame Quale metallo duttile è usato nel modulo per le prove introduttive?
Punzone Quale utensile riceve il colpo del martello e modella localmente la lamiera?
Incrudimento Come si chiama l'aumento di resistenza alla deformazione dovuto alla lavorazione plastica?
Ricottura Quale trattamento termico può ripristinare duttilità ma è escluso dalla pratica autonoma di questo modulo?





Compiti aperti


Facile

  1. Mappa degli utensili: Disegna o fotografa solo gli utensili messi a disposizione dal docente e crea una scheda con nome, funzione e controllo preliminare di sicurezza.
  2. Diritto e rovescio: Realizza un diagramma che mostri come un colpo sul rovescio possa diventare rilievo sul diritto e aggiungi una breve spiegazione.
  3. Criteri di qualità: Osserva tre provini forniti dall'istruttore e descrivi quale presenta la migliore continuità del rilievo, motivando la scelta.
  4. Diario di laboratorio: Registra in una pagina i segnali che ti fanno capire quando ridurre la forza del colpo, cambiare posizione o fermarti.


Standard

  1. Sequenza fotografica dello sbalzo: Sotto supervisione esegui il provino previsto e documenta con immagini del solo manufatto almeno quattro fasi, indicando che cosa controlli in ciascuna.
  2. Intervista di mestiere: Intervista un fabbro, una fabbra, un cesellatore o una cesellatrice sulla gestione del colpo e sulla qualità; evita di raccogliere dati personali non necessari e sintetizza cinque apprendimenti.
  3. Confronto tra materiali: Analizza campioni forniti dal docente di rame, ottone e acciaio dolce e prepara una tabella qualitativa su rigidità percepita, impronta del punzone e possibili impieghi, senza eseguire prove non autorizzate.
  4. Postazione ergonomica: Progetta su carta una postazione di sbalzo regolabile per persone con caratteristiche diverse e spiega come riduce prese statiche, torsioni e movimenti inutili.


Avanzato

  1. Pannello a rilievo: Progetta un piccolo pannello con almeno due altezze di rilievo, definisci una sequenza di passate e realizzalo soltanto con le lavorazioni autorizzate e sotto supervisione.
  2. Analisi degli errori: Ricevi dall'istruttore un provino difettoso, identifica almeno quattro difetti di processo e proponi correzioni che non richiedano operazioni pericolose non previste.
  3. Piano di controllo qualità: Crea una scheda con criteri misurabili per simmetria, altezza, integrità dei bordi, continuità e finitura e applicala a un manufatto di laboratorio.
  4. Progetto circolare del materiale: Elabora una proposta per ridurre sfridi e consumi in un laboratorio di metallistica artistica, includendo separazione dei metalli, riuso sicuro dei provini, manutenzione utensili e tracciabilità degli scarti.





Aree di apprendimento collegate


Glossario

Sbalzo: tecnica di modellazione plastica che crea rilievi nella lamiera, in genere lavorando dal rovescio.

Cesello: utensile e, per estensione, tecnica di definizione plastica di linee, piani e texture mediante colpi controllati.

Punzone: utensile che trasmette localmente il colpo del martello alla superficie metallica; nello sbalzo ha normalmente estremità non taglienti.

Diritto: faccia del manufatto sulla quale si legge il rilievo finale e si eseguono molte operazioni di definizione.

Rovescio: faccia opposta al diritto, dalla quale si solleva il rilievo nella lavorazione a sbalzo.

Deformazione plastica: cambiamento permanente di forma del metallo dopo che la sollecitazione ha superato il solo comportamento elastico.

Incrudimento: aumento di durezza e resistenza alla deformazione prodotto dalla lavorazione plastica a freddo.

Ricottura: trattamento termico usato in metallurgia per modificare lo stato del materiale e, in molti casi, ripristinare duttilità; non è pratica autonoma in questo modulo.

Spianatura: lavorazione di controllo che regolarizza piani e transizioni superficiali con colpi leggeri e distribuiti.

Cuscino da sbalzo: supporto deformabile che sostiene la lamiera e permette lo sviluppo del volume.

Luce radente: illuminazione diretta quasi parallelamente alla superficie per mettere in evidenza rilievi, ondulazioni e difetti.

Incrinatura: discontinuità o cricca del metallo che indica perdita di integrità e richiede arresto della lavorazione e valutazione.

DPI: dispositivo di protezione individuale scelto in funzione dei rischi residui e delle procedure del luogo di lavoro.

Toreutica: insieme storico e artistico di tecniche per lavorare e decorare metalli tramite sbalzo, cesello e procedimenti affini.


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