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Italian:Fondamenti di elettrotecnica — Progetto pratico e riflessione

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Fondamenti di elettrotecnica — Progetto pratico e riflessione



Introduzione

Questo modulo, Progetto pratico e riflessione, conclude un percorso sui fondamenti di elettrotecnica con un'attività applicata pensata per chi si forma nella lavorazione del ferro, nella carpenteria leggera, nella forgiatura e nella lavorazione artistica dei metalli. In una bottega o in un laboratorio professionale l'elettricità alimenta illuminazione, aspirazione, smerigliatrici, trapani, macchine utensili, saldatrici e sistemi di comando: comprenderne i principi aiuta a usare le attrezzature in modo più consapevole, a riconoscere anomalie e a comunicare correttamente con personale elettrico qualificato.

Giurisdizione scelta: Italia. I riferimenti normativi, formativi e professionali di questo corso riguardano esclusivamente l'Italia. Non implicano equivalenza automatica con la Svizzera italiana o con San Marino. Le regole ufficiali vigenti, la valutazione dei rischi, le istruzioni del datore di lavoro, i manuali dei costruttori e le procedure del luogo di lavoro hanno sempre la precedenza su questo materiale didattico.

Perimetro di sicurezza del progetto: non eseguire lavori su impianti di rete, quadri, prese, prolunghe, macchine o parti in tensione. La dimostrazione pratica proposta usa esclusivamente un circuito didattico a bassissima tensione continua, alimentato da una sorgente isolata e limitata in corrente, sotto la supervisione del docente o del formatore. Se un'attività non è prevista dalla procedura del laboratorio o non è stata autorizzata, non eseguirla.

Fabbro che lavora a caldo un pezzo di metallo sull'incudine
La lavorazione del metallo combina abilità manuale, controllo del processo e gestione sicura delle attrezzature.


Obiettivi di apprendimento

Al termine del modulo dovresti essere in grado di:

  1. descrivere un circuito elettrico distinguendo sorgente, conduttori, carico, comando e protezione.
  2. usare la legge di Ohm per collegare tensione, corrente e resistenza in semplici casi didattici.
  3. stimare la potenza e interpretare dati essenziali di targa o di scheda tecnica.
  4. usare un multimetro soltanto nelle modalità e sui circuiti autorizzati dal docente, riconoscendo errori di impostazione pericolosi.
  5. riconoscere i principali rischi elettrici e applicare controlli organizzativi e tecnici compatibili con il tuo ruolo.
  6. documentare la qualità di un piccolo circuito a bassissima tensione con schema, misure, controlli visivi e riflessione finale.
  7. valutare scelte di sostenibilità considerando efficienza, riparabilità, durata e corretta gestione dei componenti.


Contesto professionale, prerequisiti e trasferimento

Nel lavoro di un fabbro o di un operatore della lavorazione artistica del ferro, l'elettrotecnica non serve a trasformarti in elettricista. Serve a comprendere cosa accade quando un motore non parte, un utensile mostra un cavo danneggiato, una lampada da banco assorbe più del previsto o un dispositivo di protezione interviene. La competenza professionale consiste anche nel sapere quando fermarsi, mettere fuori servizio un'attrezzatura e segnalare il problema alla persona competente.

L'Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni di INAPP descrive, per l'Italia, la sequenza Lavorazione artigianale/artistica in ferro e/o di altri metalli non nobili e associa alla relativa area di attività anche il profilo dei fabbri. Nel Repertorio nazionale è presente inoltre la figura IeFP quadriennale Tecnico delle lavorazioni del ferro e metalli non nobili - Lavorazione artigianale/artistica in ferro e/o altri metalli non nobili. La disponibilità effettiva dei percorsi, i profili regionali e le modalità di certificazione dipendono dagli enti pubblici competenti e non sono sostituiti da questo aiMOOC.

Prima del progetto dovresti già saper leggere semplici simboli elettrici, distinguere corrente continua e alternata, riconoscere le unità volt, ampere, ohm e watt, e seguire le regole di sicurezza del laboratorio. Se uno di questi prerequisiti non è chiaro, chiedi una revisione guidata prima di passare alla pratica.


Concetti fondamentali per il progetto


Circuito, tensione e corrente

Un circuito elettrico è un percorso chiuso nel quale può circolare corrente. Nel progetto didattico una sorgente continua a 12 V alimenta un piccolo modulo LED attraverso un comando e una protezione. La tensione è la differenza di potenziale elettrico tra due punti e si misura in volt. La corrente è il flusso di carica elettrica e si misura in ampere.

In una bottega puoi pensare alla tensione come a una condizione disponibile ai morsetti di una sorgente e alla corrente come a ciò che effettivamente attraversa il carico quando il circuito è chiuso. L'analogia idraulica può aiutare all'inizio, ma non sostituisce il modello elettrico: fili, resistenze, motori e dispositivi di protezione hanno comportamenti specifici che vanno letti su schemi e documentazione.

Schema semplice con sorgente e resistore per illustrare la relazione tra tensione corrente e resistenza
Schema didattico di un circuito semplice utile per collegare tensione, corrente e resistenza.


Resistenza e legge di Ohm

La resistenza esprime l'opposizione al passaggio della corrente e si misura in ohm. Per un componente ohmico in condizioni appropriate, la legge di Ohm si esprime come U = R × I. Da questa relazione puoi ricavare anche I = U / R e R = U / I.

Esempio didattico: se un resistore da 240 ohm è collegato a 12 V e il suo comportamento è approssimativamente ohmico, la corrente teorica è 0,05 A, cioè 50 mA. In un progetto reale devi considerare tolleranze, temperatura, caratteristiche del carico e dati del costruttore; non sostituire un calcolo semplificato alle specifiche tecniche.

Triangolo mnemonico con U I e R per ricordare le forme della legge di Ohm
Promemoria grafico della legge di Ohm. Usalo solo dopo aver compreso il significato fisico delle grandezze.

Il video propone un esercizio guidato su resistenze e legge di Ohm. Usalo per consolidare il ragionamento matematico; il progetto pratico di questo corso resta limitato alla bassissima tensione e alle attività autorizzate dal formatore.


Potenza, energia e riscaldamento

La potenza elettrica indica la rapidità con cui l'energia viene trasferita o convertita. In corrente continua, in un caso semplice, puoi usare P = U × I. Un carico da 12 V che assorbe 0,5 A usa circa 6 W. La potenza non è solo un dato di prestazione: un assorbimento anomalo può tradursi in riscaldamento, odore, scolorimento o intervento delle protezioni.

In officina non ignorare mai un componente che si scalda in modo inatteso. Se noti temperatura anomala, fumo, odore di isolamento o comportamento irregolare, interrompi l'uso secondo la procedura aziendale e segnala il problema. Non aprire o riparare apparecchiature di rete se non rientra nel tuo ruolo e nella tua formazione autorizzata.


Strumenti e materiali del progetto

Il banco didattico usa materiali scelti per ridurre il rischio e rendere visibile il processo. La configurazione concreta deve essere approvata dal docente.

Elemento Uso didattico Controllo prima dell'uso
Alimentatore da banco isolato a 12 V in corrente continua con limitazione di corrente Fornisce energia al circuito didattico Cavi integri, impostazioni approvate dal docente, uscita disattivata durante il montaggio
Modulo LED a 12 V con dati tecnici noti Carico del circuito Polarità, tensione nominale e integrità visiva
Interruttore per bassissima tensione Comando manuale Contatti e morsetti adatti al progetto
Portafusibile e fusibile scelti dal docente Protezione del circuito didattico Tipo e valore coerenti con componenti e procedura
Morsetti o connettori protetti Collegamenti ordinati e verificabili Nessun conduttore scoperto fuori dal morsetto
Cavo flessibile per bassissima tensione Collegamenti Isolamento integro, sezione scelta dal docente, estremità preparate correttamente
Multimetro digitale Misure di tensione, resistenza e continuità sul banco autorizzato Puntali integri, funzione corretta, boccole corrette, strumento adatto alla misura
Etichette e scheda di collaudo Tracciabilità Identificazione chiara di sorgente, polarità e circuito
Multimetro digitale con due puntali di misura
Un multimetro digitale. Prima della misura controlla funzione, portata, boccole e integrità dei puntali.

Il video mostra funzioni tipiche di un multimetro. Nel laboratorio del corso applica soltanto le misure autorizzate dal docente sul circuito a bassissima tensione. Non usare il video come autorizzazione a misurare impianti o prese di rete.


Misurare senza creare nuovi rischi

Per la tensione il multimetro si collega normalmente tra due punti del circuito, quindi in parallelo al componente da osservare. Per la resistenza e la continuità il circuito deve essere disalimentato e separato dalla sorgente secondo la procedura del laboratorio. Non misurare resistenza su un circuito energizzato.

Un errore classico è lasciare il puntale nella boccola per la misura di corrente e poi provare a misurare una tensione. In certe condizioni questo può provocare un cortocircuito. Per questo, prima di ogni misura, esegui una verifica in quattro passi: funzione, portata, boccole, puntali. Se devi misurare corrente, fallo soltanto se la procedura didattica lo richiede e sotto supervisione diretta; in questo progetto è preferibile leggere l'assorbimento indicato dall'alimentatore limitato in corrente.


Sicurezza e quadro italiano


Italia: obblighi e regole di riferimento

Alla data di revisione del 3 settembre 2026, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro rende disponibile un testo coordinato del D.Lgs. 81/2008 aggiornato a gennaio 2026. Nel Capo III del Titolo III, l'articolo 80 richiede al datore di lavoro di valutare i rischi di natura elettrica e di adottare misure tecniche e organizzative per eliminarli o ridurli al minimo. L'articolo 82 stabilisce come regola generale il divieto dei lavori sotto tensione, salvo i casi e le condizioni previsti dalla legge e dalla pertinente normativa tecnica. L'articolo 86 prevede controlli periodici sugli impianti elettrici e sugli impianti di protezione dai fulmini secondo normativa vigente e norme di buona tecnica.

La CEI 11-27:2025, in vigore dal novembre 2025, riguarda i lavori su impianti elettrici, connessi ad essi o in prossimità. Usa termini professionali quali PES, PAV, PEC e Preposto ai Lavori. Questo aiMOOC non attribuisce nessuna qualifica, designazione o idoneità per lavori elettrici o sotto tensione. Tali attribuzioni dipendono da formazione, esperienza, valutazione e responsabilità previste dal contesto di lavoro e dalla normativa tecnica applicabile.

La nona edizione della CEI 64-8, entrata in vigore il 1 novembre 2024, è il riferimento CEI per gli impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione. Il suo richiamo qui serve a collocare il tema: il progetto didattico non è un'esercitazione di installazione su impianti di edificio.

Dispositivi differenziali modulari montati su guida
Esempio di dispositivi differenziali. Il loro impiego e coordinamento appartengono alla progettazione e gestione dell'impianto, non alla prova pratica del modulo.


Gerarchia pratica dei controlli

La protezione efficace non dipende da un unico dispositivo. In un laboratorio ben organizzato si parte dall'eliminazione o riduzione del pericolo, si scelgono attrezzature e alimentazioni appropriate, si mantengono barriere e protezioni, si applicano procedure, controlli e manutenzione, e si usano i dispositivi di protezione individuale quando richiesti dalla valutazione dei rischi. Un DPI non rende sicura un'attività non autorizzata.

Per un fabbro o un operatore dei metalli è importante anche gestire le interferenze: polvere metallica, scintille, bordi taglienti, calore, umidità, cavi trascinati sul pavimento, prolunghe schiacciate e utensili danneggiati possono aumentare il rischio. Mantieni separata la zona del piccolo progetto elettrico dalle operazioni a caldo, dalla saldatura, dalla molatura e da materiali incandescenti.


Dimostrazione guidata: segnalatore LED a 12 V

L'obiettivo è realizzare e verificare un piccolo segnalatore luminoso da banco a 12 V in corrente continua. Non è un impianto permanente e non deve essere collegato alla rete elettrica. La sorgente è predisposta dal docente con limitazione di corrente.

Fase Azione Criterio di accettazione
Preparazione Leggi schema, dati del modulo LED e procedura. Identifica sorgente, protezione, interruttore, carico e ritorno. Sai spiegare il percorso della corrente e indicare la polarità senza toccare il circuito.
Controllo materiali Con uscita dell'alimentatore disattivata e circuito scollegato, controlla cavi, morsetti, portafusibile, interruttore e puntali. Nessun danno, isolamento integro, componenti corretti e approvati.
Montaggio Collega i componenti sulla base didattica secondo lo schema, lasciando i conduttori ordinati e senza rame scoperto fuori dai morsetti. Collegamenti meccanicamente stabili, polarità corretta, nessun filo sotto tensione meccanica.
Verifica a circuito spento Controlla visivamente ogni collegamento e usa la funzione di continuità solo dove previsto, con sorgente disconnessa. Lo schema reale corrisponde al disegno e non risultano cortocircuiti evidenti.
Controllo del docente Presenta schema e montaggio prima di energizzare. Il docente autorizza la prova oppure richiede correzioni.
Prima alimentazione Il docente abilita la sorgente impostata a 12 V e limitata in corrente. Aziona l'interruttore. Il LED si accende senza odori, rumori o riscaldamenti anomali.
Misura di tensione Con funzione e boccole verificate, misura la tensione ai capi del carico secondo la dimostrazione del docente. Valore coerente con la sorgente e con la scheda del componente entro le tolleranze previste.
Registrazione Annota tensione, corrente indicata dall'alimentatore, potenza stimata e osservazioni. Dati leggibili, unità corrette, nessun valore inventato.
Spegnimento Disattiva l'uscita, scollega la sorgente e riordina il banco. Circuito senza energia, attrezzi riposti, scarti separati correttamente.
Riflessione Confronta previsione e misura e individua una scelta da mantenere e una da migliorare. La riflessione cita evidenze del progetto e non solo impressioni generiche.

Un possibile schema funzionale del percorso è: sorgente 12 V → protezione → interruttore → modulo LED → ritorno alla sorgente. La posizione reale dei componenti e il valore della protezione devono seguire la scheda tecnica e la procedura predisposta dal docente.


Errori comuni e ricerca guasti

Errore: il LED non si accende. Prima ipotesi: circuito aperto, polarità errata, comando aperto o protezione intervenuta. Spegni e scollega la sorgente prima di controllare continuità o serraggi.

Errore: il LED è molto debole. Verifica, con procedura autorizzata, tensione di alimentazione, cadute sui collegamenti e dati del componente. Non aumentare la tensione per tentativi.

Errore: l'alimentatore entra subito in limitazione di corrente. È possibile un cortocircuito o un assorbimento superiore al previsto. Disattiva l'uscita e fai controllare lo schema prima di riprovare.

Errore: il multimetro dà un risultato incoerente. Controlla unità, funzione selezionata, portata, boccole e contatto dei puntali. Non cambiare collegamenti del multimetro con il circuito energizzato se la procedura non lo prevede.

Errore: cavo o morsetto si scalda. Interrompi la prova. Un collegamento allentato, una sezione inadeguata, un componente difettoso o un sovraccarico richiedono diagnosi e correzione autorizzata. Non considerare normale un riscaldamento inatteso.


Criteri di qualità professionale

Un buon lavoro non è soltanto un circuito che si accende. Valuta almeno questi aspetti:

  1. Coerenza con lo schema: ogni collegamento reale è rintracciabile sul disegno.
  2. Qualità dei collegamenti: morsetti stabili, conduttori preparati correttamente e nessun rame esposto inutilmente.
  3. Identificazione: polarità, sorgente e funzione del circuito sono chiaramente indicate.
  4. Verifica misurabile: i valori registrati hanno unità, condizioni di prova e strumenti identificati.
  5. Sicurezza: nessuna fase richiede improvvisazioni o supera il perimetro autorizzato.
  6. Manutenibilità: i componenti possono essere controllati o sostituiti senza distruggere il manufatto didattico.

Nel lavoro artistico del metallo, qualità elettrica e qualità estetica devono convivere. Un cavo nascosto bene ma schiacciato da un bordo metallico non è una buona soluzione. Allo stesso modo, un passaggio sicuro ma disordinato può rendere difficile la manutenzione. Il progetto deve rendere visibile la logica del percorso, proteggere i conduttori e rispettare il disegno del manufatto.


Sostenibilità e ciclo di vita

La sostenibilità non coincide con il semplice riuso di qualsiasi componente. Riutilizza solo materiali identificabili, integri e adatti al progetto. Un cavo di provenienza incerta o un alimentatore danneggiato non diventa sostenibile perché evita un acquisto.

Preferisci componenti efficienti e sostituibili, cablaggi smontabili, etichette durevoli e documentazione che consenta riparazione e manutenzione. Riduci gli spezzoni di cavo pianificando le lunghezze prima del taglio. Separa correttamente i rifiuti elettrici ed elettronici secondo le procedure del laboratorio. Valuta anche l'energia in uso: un LED adeguato al compito può fornire luce di segnalazione o ispezione con potenza molto inferiore a sorgenti meno efficienti.


Riflessione professionale

Dopo la prova, rispondi nel tuo quaderno di laboratorio: quale decisione progettuale ha migliorato maggiormente la sicurezza? Quale misura ha confermato o smentito la tua previsione? Quale errore avresti potuto commettere senza il controllo incrociato? In che modo la disposizione del cablaggio si integra con un manufatto metallico reale? Quale parte del lavoro dovrebbe essere affidata a una persona con competenze elettriche diverse dalle tue?

La riflessione è professionale quando usa evidenze: schema, valori misurati, osservazioni, fotografie del banco autorizzate dal docente, criteri di qualità e confronto con la procedura. Evita frasi generiche come “è andato bene” senza spiegare perché.


Fonti ufficiali, licenza e revisione

Per la giurisdizione italiana, le affermazioni su sicurezza, normazione e formazione professionale sono state verificate su fonti ufficiali o istituzionali disponibili al 3 settembre 2026:

  1. Ispettorato Nazionale del Lavoro: testo coordinato del D.Lgs. 81/2008, edizione gennaio 2026.
  2. INAIL: materiali sui lavori con rischio elettrico e sulla prevenzione.
  3. Comitato Elettrotecnico Italiano: nuova edizione CEI 11-27 sui lavori su impianti elettrici.
  4. Comitato Elettrotecnico Italiano: nona edizione CEI 64-8 per gli impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione.
  5. INAPP Atlante del Lavoro: lavorazione artigianale e artistica del ferro e di altri metalli non nobili.
  6. INAPP Repertorio nazionale: figura IeFP del tecnico delle lavorazioni del ferro e metalli non nobili.

Il corso è predisposto come risorsa educativa aperta: salvo diversa indicazione per i singoli media, il testo può essere adattato e migliorato in logica OER con attribuzione e condivisione allo stesso modo secondo licenza CC BY-SA 4.0. I file di Wikimedia Commons mantengono le rispettive licenze indicate nelle loro pagine. Il contenuto è pronto per revisione esperta: un docente di elettrotecnica, un responsabile della sicurezza e un professionista della lavorazione dei metalli dovrebbero verificare esempi, procedura e materiali prima dell'uso in uno specifico laboratorio.


Attività interattive


Quiz: verifica le tue conoscenze

Qual è la giurisdizione normativa scelta per questo corso? (Italia) (!Svizzera italiana) (!San Marino) (!Unione europea)




Quale relazione esprime la legge di Ohm in un caso ohmico semplice? (U uguale R per I) (!U uguale R più I) (!I uguale U per R) (!R uguale U per I per I)




Come si misura normalmente la tensione ai capi di un carico? (Collegando il multimetro in parallelo) (!Collegando il multimetro in serie) (!Ponticellando il carico) (!Scollegando entrambi i puntali)




Quando è ammessa nel progetto la misura di continuità? (A circuito disalimentato e scollegato) (!Durante la prima accensione) (!Mentre il carico è alimentato) (!Solo aumentando la tensione)




Che cosa richiede in sintesi l articolo 80 del D Lgs 81 2008? (Valutare il rischio elettrico e adottare misure) (!Affidare ogni utensile al lavoratore più anziano) (!Eliminare ogni documento di manutenzione) (!Usare sempre lo stesso dispositivo di protezione)




Qual è la regola generale richiamata dall articolo 82? (I lavori sotto tensione sono vietati salvo condizioni previste) (!I lavori sotto tensione sono sempre liberi) (!La tensione non influenza il rischio) (!Ogni lavoratore può intervenire sui quadri)




Che effetto ha il completamento di questo aiMOOC sulle qualifiche per lavori elettrici? (Non attribuisce qualifiche o idoneità) (!Attribuisce automaticamente la qualifica PES) (!Attribuisce automaticamente la qualifica PAV) (!Autorizza il lavoro sotto tensione)




Quale elemento indica una buona qualità del cablaggio didattico? (Nessun rame esposto fuori dai morsetti) (!Fili tirati al massimo) (!Morsetti allentati per facilitare modifiche) (!Etichette rimosse dopo la prova)




Quale scelta è coerente con la sostenibilità? (Usare componenti efficienti riparabili e identificati) (!Riutilizzare qualsiasi cavo senza controllo) (!Aumentare la potenza senza necessità) (!Sostituire componenti integri per abitudine)




Che cosa fai se un cavo o un morsetto si scalda in modo inatteso? (Interrompi la prova e segnali il problema) (!Continui finché il LED resta acceso) (!Aumenti la tensione) (!Copri il componente con materiale isolante)





Gioco di memoria

Tensione Differenza di potenziale tra due punti
Corrente Flusso di carica elettrica nel circuito
Resistenza Opposizione al passaggio della corrente
Potenza Rapidità di trasferimento o conversione dell energia
Continuità Verifica di un percorso elettrico chiuso a circuito disalimentato
Polarità Identificazione dei due riferimenti di una sorgente continua





Trascina e rilascia

Abbina il termine alla pratica corretta. Progetto a bassissima tensione
Voltmetro Collegamento in parallelo al carico
Ohmetro Uso soltanto su circuito disalimentato
Alimentatore limitato Sorgente controllata per la prova didattica
Etichettatura Identificazione di polarità sorgente e funzione
Controllo docente Autorizzazione prima della prima energizzazione





Cruciverba

Tensione Grandezza elettrica misurata in volt
Corrente Flusso di carica misurato in ampere
Resistenza Grandezza misurata in ohm
Potenza Grandezza espressa in watt
Fusibile Protezione che interrompe il circuito quando prevista dalla sua caratteristica
Polarita Distinzione dei riferimenti positivo e negativo in corrente continua





Compiti aperti


Facile

  1. Schema del circuito didattico: Ridisegna il percorso sorgente protezione interruttore carico ritorno e annota la funzione di ogni elemento senza collegare alcuna sorgente.
  2. Foto tecnica annotata: Su una fotografia autorizzata del banco spento indica cinque punti di controllo visivo come morsetti isolamento polarità etichette e disposizione dei cavi.
  3. Glossario audio di elettrotecnica: Registra un audio breve in cui spieghi tensione corrente resistenza e potenza con esempi di officina senza mostrare attività pericolose.
  4. Intervista al formatore: Prepara cinque domande su quando un operatore dei metalli deve fermarsi e chiedere l intervento di personale con competenze elettriche specifiche.


Standard

  1. Registro di collaudo a bassa tensione: Compila sotto supervisione una scheda con valori previsti valori misurati condizioni di prova e decisione finale sul piccolo circuito a 12 V.
  2. Analisi di un errore di misura: Crea una tavola che confronti almeno quattro errori del multimetro con conseguenze controlli preventivi e comportamento corretto.
  3. Audit di sostenibilità del progetto: Valuta efficienza riparabilità quantità di cavo scarti etichettatura e fine vita dei componenti proponendo tre miglioramenti realistici.
  4. Mappa dei rischi del banco: Con il docente osserva un banco non operativo e rappresenta interferenze tra elettricità polvere metallica calore bordi taglienti cavi e viabilità interna.


Avanzato

  1. Progetto di luce di ispezione a bassa tensione: Elabora senza collegamento alla rete una proposta tecnica per integrare un modulo LED a 12 V in un manufatto metallico includendo schema protezione passaggio cavi manutenzione e criteri di qualità.
  2. Revisione esperta della procedura: Confronta la procedura del corso con le istruzioni reali del tuo laboratorio insieme a docente e responsabile della sicurezza e documenta differenze e correzioni senza eseguire prove non autorizzate.
  3. Confronto tra schede tecniche: Seleziona due moduli LED a bassissima tensione e confronta tensione potenza corrente grado di protezione riparabilità e idoneità al contesto dichiarando i limiti dei dati disponibili.
  4. Video di riflessione sul progetto: Realizza un video di massimo tre minuti sul banco disalimentato in cui mostri schema criteri di qualità risultati e miglioramenti evitando riprese di persone non consenzienti o procedure pericolose.





Aree di apprendimento collegate


Glossario

Bassissima tensione: livello di tensione usato nel progetto didattico per ridurre il rischio; non elimina la necessità di supervisione e procedure.

Circuito elettrico: insieme di elementi collegati che forma un percorso funzionale per la corrente.

Tensione: differenza di potenziale elettrico tra due punti, misurata in volt.

Corrente: flusso di carica elettrica, misurato in ampere.

Resistenza: opposizione al passaggio della corrente, misurata in ohm.

Potenza: rapidità con cui l'energia elettrica viene trasferita o convertita, misurata in watt.

Multimetro: strumento che può misurare diverse grandezze elettriche; deve essere impostato e collegato correttamente.

Continuità: condizione di un percorso elettrico chiuso verificabile, nel progetto, solo a circuito disalimentato e scollegato.

Polarità: distinzione dei riferimenti positivo e negativo in un circuito in corrente continua.

Fusibile: dispositivo di protezione che apre il circuito quando la corrente supera, secondo la propria caratteristica, condizioni previste.

Limitazione di corrente: funzione della sorgente da banco che limita l'erogazione quando l'assorbimento raggiunge il valore impostato.

PES: Persona Esperta nella terminologia della normativa tecnica italiana per i lavori elettrici; la designazione non deriva da questo corso.

PAV: Persona Avvertita nella terminologia della normativa tecnica italiana per i lavori elettrici; la designazione non deriva da questo corso.

PEC: Persona Comune nella terminologia della normativa tecnica italiana per i lavori elettrici.

Collaudo didattico: verifica documentata del piccolo circuito secondo criteri stabiliti dal docente e senza estendere l'attività a impianti di rete.


Progetti aiMOOC

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